Osho: non portiamo croci ma chitarre!

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Storia raccontata da Osho sulla musicaTutt’intorno a noi, qui sulla Terra, c’è un’immensa risata. Tutti ridono, gli alberi, gli uccelli, tutti ad eccezione dell’uomo. La sua tristezza deriva dal voler rimanere troppo aggrappato alle parole, senza concedersi momenti di puro silenzio. Nel silenzio c’è musica, c’è danza, c’è vita, c’è il tempio del divino.

 

Non servono ideologie, serve solo partecipare alla danza universale. Questa è la sola rivoluzione possibile.

La nostra stupidità ci fa ascoltare persone il cui scopo è quello di renderci tristi, perché così possono rompere la sintonia con quello che ci circonda. Così possono sfruttarci, renderci schiavi, opprimerci. Senza l’armonia che dovrebbe esserci, si è soli, divisi ed è più difficile ribellarsi.

La vera ribellione comincia dalla risata. Iniziamo a ridere dei nostri leader religiosi, sono finti, sono ipocriti. Ridiamo dei politicanti che ci ingannano continuamente. E’ solo una banda di criminali. Il giorno in cui tutti rideremo in faccia a queste persone il loro potere svanirà e noi porteremo chitarre in giro, non le croci che abbiamo adesso.

Ogni croce che portiamo dovrebbe essere sostituita da una chitarra!

D’accordo?

(articolo ispirato agli insegnamenti del maestro Osho)

 

by Wenz

 

cfr: “Om Mani Padme Hum”, capitolo 22

 

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14 Commenti

  1. rosa

    Sììì sono d’accordo….mi piace questo gioco fra croce e chitarra. Certo la gioia è attorno a noi e se siamo abbastanza silenziosi e vuoti la possiamo percepire ed esserne parte sino ad essere noi stessi quella musica che ci circonda.
    Bello il tuo post, essenziale ed asciutto…in stile Osho, breve, conciso e chiaro, che parla all’anima ed al cuore.
    Grazie!

    Un abbraccione Wenz ^__^
    Namastè

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    1. Wenz (Autore Post)

      Grazie a te Rosa. Seguo sempre il tuo blog, complimenti. 🙂
      Un abbraccio
      Namastè

      Replica
  2. Josaya

    Non credo esistano persone il cui scopo deliberato è quello di renderci tristi. Ma sicuramente esistono persone che, magari inconsapevolmente, ci intristiscono e quindi indipendentemente da quali siano i loro scopi (che non ci riguardano) vanno evitate o messe in condizione di non nuocere. Quello di riderne è senza dubbio un ottimo strumento!

    Aloha

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    1. Wenz (Autore Post)

      Sì, in effetti ci sono persone che hanno la capacità di trasmettere poca luce, per varie loro vicissitudine e per questioni caratteriali.
      Ma le persone a cui mi riferisco fanno parte di un sistema, agiscono più o meno deliberatamente credo, e tendono verso una direzione. Questa direzione è di creare divisione nella gente, in modo da poter arrivare ai loro scopi con più facilità. Gli scopi sono sempre economici e politici e i fatti di questa recente P4 credo siano una conferma a questo articolo. Per esempio le paure che suscitano le inutili notizie di cronaca nera nei telegiornali…

      Ciao Josaya, Aloha anche a te.

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  3. paolo

    E’ certo che sono d’accordo, in maggiore o minore, in settima o quarta, anche in diminuita.
    Ciao, buone cose

    Paolo

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    1. Wenz (Autore Post)

      Grazie Paolo, buone cose anche a te.
      Wenz

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  4. Didì

    Bellissimo e tanto vero. A volte, non solo ci sono persone che ci rendono tristi, più o meno inconsapevolmente. Spesso, ho notato che la nostra allegria non trasmette la stessa cosa agli altri, ma invidia. Al punto che farebbero qualsiasi cosa per farci smettere.. Con me non ci sono mai riusciti.. Io con questo carattere ci sono nata, e nel bene e nel male, rimarrò così.
    Mi hanno insegnato la paura si, l’insicurezza, ma l’allegria non si è mai spenta! Se piaccio alle persone positive sono contenta, alle altre..beh pazienza! Ci perdono loro a non saper ridere anche quando dentro qualcosa fa male. E’ una medicina. (pssst bel blog!! :))

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    1. Wenz (Autore Post)

      Grazie Didì 🙂
      e mi raccomando, continua a ridere sempre. E’ la cosa migliore.

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  5. guitargirl

    Magari si potesse sempre ridere, ma non credo che lo vorrei. Ho sempre avuto il mio tempo per ridere, il mio tempo per piangere, la vita sembra muoversi tra queste due estreme emozioni. Credo che chi sa soffrire profondamente sa poi gioire con altrettanta intensità. Anche i bambini, un attimo pura gioia di vivere, l’attimo dopo pianto inconsolabile.
    Ridiamo, sì, dei politici, non solo i nostri, il nostro riso iconoclasta forse li abbatterà. Soffriamo per le conseguenze tragiche delle loro scelte irresponsabili. Solo, dobbiamo credere che, nonostante tutto, noi, con la nostra personale responsabilità, saremo in grado di cambiare qualcosa.
    Qualcosa nell’aria mi dice che sta succedendo, o forse siete tutti voi qui…
    Comunque namastè, aloha a tutti, in compagnia si ride senz’altro meglio.

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    1. Wenz (Autore Post)

      Molte persone pensano che raggiungendo una consapevolezza maggiore, liberandosi dalle eccessive tensioni, si perda un pò di “umanità”. Anzi, io direi che in fondo se ne ha quasi paura di questa risata liberatoria, perchè ci libera dalle ansie, ma anche dal nostro ego e tutti abbiamo paura di perdere qualcosa che pensiamo di essere. Per questo diciamo che nella gioia più grande siamo noi e nella tristezza anche. E’ vero che la vita si muove tra queste emozioni, ma la nostra vita fino a che punto è vera e sincera? Credo che raggiungere quel punto al nostro interno dove c’è la comunione con il tutto non ci faccia perdere nulla, anzi ci fa acquistare molto. Noi non siamo ne la gioia delle belle cose che ci capitano ne la tristezza di altre, siamo qualcosa che oltrepassa questo e… beato chi lo sa cosa siamo! :)) Infine dirò che si può anche piangere, ridendo, se si ha la consapevolezza di quel che si sta facendo.
      Ciao Guitargirl, un abbraccio

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  6. morgana

    ……………amo mia madre, amo mio figlio, li amo molto e senza di loro starei male, ma spesso la loro presenza, spesso seria e per niente positiva….mi toglie la serenità, la voglia di ridere!!!!!!!!!!!!!!!!!è mia la responsabilità!!!!! mi dispiace perdono maaaaaa…….. non basta!!! ma grazie a loro sono quella che sono e mi piaccio anche lamentandomi perchè mi rendo conto di molte cose!!!!!!!!! grazie wenz e grazie…josaya
    ops !!! morgana

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    1. Wenz (Autore Post)

      Ciao Morgana, sono contento che ti piaci, e non ti preoccupare per i tuoi cari, anche se ti fanno arrabbiare. Amali sempre, è naturale. Cmq io mi riferivo più specificamente ai leader politici e religiosi, non alle persone che ci trasmettono direttamente una qualche forma di negatività, ma a quelli che lo fanno su grande scala 🙂

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  7. morgana

    scusami non avevo fatto attenzione alle parole , ma hai ragione!!!
    Quando chiedo a mio figlio :parli con i tuoi amici di religione o politica???- mi risponde :no, rischio di perdere gli amici!!
    La chiesa ha anni di ‘peccati’ da confessare e non basterebbe una pagina di ‘commenti’ per descriverli, comunque sia hanno fatto la loro storia, e cosi i politici ( NON TUTTI DAI!) il brutto è che noi persone li votiamo, li accettiamo, li incorraggiamo, uno ha il diritto di essere cretino, è una sua scelta ma…..che il popolo li seguaaaa, questo è grave!!!
    grazie per la tua risposta
    aloha morgana

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    1. Wenz (Autore Post)

      grazie a te morgana 🙂
      aloha
      wenz

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