La legge di Zipf e gli armonici del suono

legge-zipf-armoniciSpesso ho ripetuto che molti fenomeni apparentemente diversi seguono le leggi degli armonici del suono. In questo articolo parlerò della legge di Zipf e di come gli armonici sono specchio di molte cose del nostro mondo.

Il grande maestro Gurdjieff sosteneva nei suoi libri che tutto ciò che avviene nel mondo in cui viviamo è soggetto alle stesse leggi, il che suona un pò inspiegabile, visto che si mettono insieme fenomeni apparentemente molto diversi. Vedremo però che la realtà è molto strana e diversa da come ce la immagineremmo.

Spesso ho sostenuto nei miei articoli di come il suono, che notoriamente è il risultato di vibrazioni, sia molto simile a tutto ciò che esiste, in quanto tutto vibra, dagli elettroni, agli atomi, alle molecole e così via fino ai grandi ponti, ecc. Inoltre ciò che vibra può stimolare o ostacolare un’altra vibrazione più o meno simile ad essa grazie al fenomeno dell’entrainment. In questo articolo vi introdurrò alla legge di Zipf, una legge empirica che ha osservato lo stesso funzionamento in fenomeni apparentemente molto diversi.

Eventi come la lingua, il traffico web, le chiamate telefoniche, gli ingredienti usati nei libri di cucina, e molto altro, sembrano apparentemente molto diversi e possiamo supporre che avranno un comportamento differente nel loro funzionamento. Invece la legge di Zipf ci dice che non è così. Prendiamo ad esempio le parole della lingua inglese. La parola più usata è THE, mentre la seconda è OF, tra loro c’è un rapporto di 2/1, cioè ogni 2 THE c’è un OF. Questo lo si riscontra in un libro, ma anche in un sito con molte parole come Wikipedia ad esempio. Stiamo parlando quindi di statistica.

Bene, continuando vediamo che la terza parola della lingua inglese per utilizzo è AND e compare 1/3 delle volte della parola più usata, e le successive parole compaiono 1/4, 1/5, 1/6, 1/7 delle volte rispetto a THE nella lingua inglese. Si continua nello stesso modo per tutte le rimanenti parole con 1/8, 1/9, 1/10, ecc.

Se la cosa si limitasse solo alle parole e il loro utilizzo nei libri e nei siti in inglese, sarebbe interessante, ma è stato osservato che il fenomeno avviene alla stessa maniera anche nelle altre lingue, e anche per eventi che sembrano molto diversi come: la popolazione delle città, eruzioni solari, sequenze di amminoacidi, traffico nei siti web, cognomi, citazioni, ingredienti dei libri di cucina, e molto altro.

Questo stesso andamento di rapporti lo ritroviamo negli armonici naturali del suono, di cui ho parlato altre volte. Dato un suono di base, troveremo il primo armonico alla metà della frequenza, il secondo a 1/3, poi 1/4, 1/5, 1/6 ecc.

Mi sembra affascinante osservare lo stesso modo di svoglimento di eventi molto differenti, ma non ci si dovrebbe stupire, in quanto tutto ciò che esiste su questo mondo è soggetto allo stesso numero di leggi, quindi si svolge nello stesso modo. Si cambia solo quando l’evento riguarda mondi infinitemente più piccoli del nostro, o molto più grandi (vedi galassie e Universo e mondo dei Quark).

A questo punto l’affermazione che la musica è una metafora della vita prende molta più consistenza, non vi pare?

Enzo Crotti (Wenz)Autore

Wenz (Enzo Crotti)
(Musica e Consapevolezza)

 

UTILITY

 

VIDEO: IL MISTERO DELLA LEGGE DI ZIPF


Canone di Pachelbel a 432 Hz

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CON VERA ACCORDATURA A 432 HZ

Frammenti di un insegnamento sconosciuto

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