Il misterioso canto dei grilli di Jim Wilson

canto-grilli-wilsonTutti conoscono il rilassante canto dei grilli, sinonimo delle calde notti d’estate. Esiste però una registrazione molto particolare, che restituisce un suono etereo di un coro quasi celestiale a partire dal canto dei grilli.

Persino Tom Waits ha parlato di questa registrazione bella e misteriosa in cui  si sente il suono dei grilli in un modo molto insolito. E’ “God’s Chorus of Crickets” l’album nel quale Jim Wilson ha inserito una rielaborazione del canto dei grilli, ottenendo quest’effetto misterioso solo rallentando il nastro dell’incisione e sovrapponendolo poi all’originale. Interessante è anche il modo in cui ha ragionato Wilson, e cioè il fatto che ha considerato la vita media di un grillo confrontata a quella di un uomo, e ha cercato poi di riportate la velocità del nastro allo stesso rapporto, che sarebbe di circa 260 volte più lento. Ciò significa che un minuto di registrazione dura più di 4 ore a questa velocità. E’ quindi un pò come immaginare di essere grilli che ascoltano altri grilli.

A detta dell’autore il rallentamento sarebbe l’unica elaborazione fatta al suono originale, cosa che è difficile da credere, infatti non si conoscono altri che abbiano ottenuto lo stesso risultato. Si vede che i grilli di Jim Wilson erano particolarmente ispirati. In ogni caso è sicuramente una misteriosa e affascinante melodia corale quella che si sente in questa traccia audio, direi un suono molto naturale, diverso dalla musica a 432 Hz integrale, ma per certi versi anche simile.

Enzo Crotti (Wenz)Autore

Wenz (Enzo Crotti)
(Musica e Consapevolezza)
FONTE ARTICOLO

 

AUDIO: Jim Wilson – “God’s Chorus of Crickets “

registrazione dei grilli rallentata 260 volte

 


 

accordatura a 432 hz

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