Shakespeare: Ascolta la musica

Shakespeare e la musicaTratte da “Il mercante di venezia”, opera teatrale di William Shakespeare scritta a fine 1500, queste belle parole descrivono molto bene lo spirito positivo e benefico della musica. Argomento che ci sta molto a cuore.

 

“E’ perchè i tuoi sensi sono sul chi vive.

Guarda una mandria selvaggia e scatenata,

o un branco di giovani ed indomiti puledri

che saltano a rotta di collo, mugghiando

e nitrendo, poichè così detta

la natura ardente del loro sangue:

se per caso giunge al loro orecchio

lo squillo di una tromba o un’aria musicale,

vedrai che di colpo si fermano tutti,

con gli occhi focosi ammansiti 

dal dolce potere della musica.

Perciò il poeta immagino che Orfeo

smuovesse alberi, pietre e fiume,

perché non v’è nulla di così inerte,

di così duro e rabbioso, di cui

la musica non trasformi la natura.

L’uomo che non ha musica nel cuore

ed è insensibile ai melodiosi accordi

è adatto a tradimenti, inganni e rapine;

i moti del suo animo sono spenti

come la notte, e i suoi appetiti

sono tenebrosi come Erebo:

non fidarti di lui. Ascolta la musica”.

 

(Shakespeare. Il mercante di Venezia)

accordatura a 432 hz

"Accordatura 432 Hz" e book gratuito

Scarica ora l’ebook gratis sul tuo PC

e comincia subito a leggerlo.

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *