Davanti all’abisso “Nessun Dorma”!

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abisso oscuro nessun dormaOgni volta che ci si trova in una situazione di cui non conosciamo il risultato è come essere davanti ad un abisso. Sicuramente l’abisso più grande è quello della morte che trovo molto ben espresso dalla famosa aria “Nessun Dorma” di Puccini.

La nostra mente ha bisogno di certezze per funzionare bene. Chi più e chi meno, apprezziamo tutti avere punti fermi che ci sostengono nella nostra vita, ma purtroppo in alcuni frangenti, anche indipendenti dalla nostra volontà, non sarà sempre possibile essere così “sicuri” di tutto. Il momento in cui si raggiungerà l’apoteosi di questi abissi che incontriamo durante la vita sarà di sicuro quello della morte, un vero abisso ignoto per chiunque.

Chi crede in Dio troverà forse conforto dalla propria fede, ma la mente è per sua natura spaventata dall’ignoto, è perfettamente normale che sia così. Questo avviene perchè la mente è fatta per capire, ma purtroppo non si può capire ciò che non si conosce. Ecco da dove derivano molte delle ansie moderne: appunto dal desidero o dalla necessità di capire tutto. Purtroppo non è possibile capire tutto, soprattutto la morte.

Davanti all’abisso profondo il nostro corpo è sconvolto, vorrebbe forse tornare indietro, ma alcune volte non è possibile farlo. In quel momento siamo solo davanti a due possibilità: accettare il mistero con fiducia e accogliere ciò che ci è riservato, oppure rifiutare tutto e lottare fino all’ultimo contro qualcosa che è più grande di noi e impossibile da abbattere. Il mistero non si può abbattere combattendo, si può solo accogliere cercando la pace, per cui la vittoria è proprio la sana accettazione.

Solo una volta tuffati nell’abisso sarà dato di comprenderne la bellezza, per cui solo quando la luce splenderà (parafrasando il testo meraviglioso dell’aria di Puccini) il bacio del principe ignoto scioglierà il silenzio. L’importante è come arriveremo a porci davanti agli abissi ignoti che la vita ci proporrà, da quelli minori a quello più grande, per sui “Nessun dorma!” mi raccomando.

Enzo Crotti compositoreby Wenz
Compositore, Comunicatore

 

TESTO DELL’ARIA: “NESSUN DORMA” DI GIACOMO PUCCINI

Il principe ignoto

Nessun dorma! Nessun dorma! Tu pure, o Principessa,
nella tua fredda stanza
guardi le stelle
che tremano d’amore e di speranza…
Ma il mio mistero è chiuso in me,
il nome mio nessun saprà!
No, no, sulla tua bocca lo dirò,
quando la luce splenderà!
Ed il mio bacio scioglierà il silenzio
che ti fa mia.

Voci di donne (le stelle)

Il nome suo nessun saprà…
E noi dovrem, ahimè, morir, morir!

Il principe ignoto

Dilegua, o notte! Tramontate, stelle!
Tramontate, stelle! All’alba vincerò!

 

2 Commenti

  1. Silvia

    Leggendo, mi è venuta voglia di ascoltare l’Aria seguendo le parole e incredibile, ho capito…
    Mi son commossa,
    grazie dell’articolo,
    🙂

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    1. Enzo Crotti (Autore Post)

      Sì, è proprio toccante quest’aria di Puccini! Grazie a te Silvia per aver condiviso le tue emozioni 🙂

      Replica

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