Perché nella musica a 432 Hz integrale non sempre il LA è a 432 Hz?

9 Agosto 2019 1 Di Enzo Crotti
Musica a 432 hz integrale

La musica a 432 in integrale è un tipo di musica che intende associare le frequenze musicali a elementi o condizioni naturali. In questo percorso di associazione non sempre il LA è veramente intonato a 432 hz.

Cercare motivazioni o associazioni naturali nelle caratteristiche musicali di un brano è uno degli scopi della Musica a 432 hz Integrale, che prova con questo approccio a produrre musica benefica. Una cosa che non tutti sanno è che non per forza il LA sarà intonato a 432 hz in tutti i brani di musica integrale.

L’importanza della tonalità

La nota LA è una delle note più comuni perché appartiene alle tonalità più utilizzate nella musica occidentale (LA minore, DO maggiore, RE minore, ecc.) in questi brani accordare il LA a 432 hz può avere un senso, perché si cerca di ottenere insieme ad esso anche il DO intonato a 256 hz, che è in relazione perfetta con elementi naturali tra i quali la rotazione terrestre. Precisiamo però che per avere DO a 256 hz e LA a 432 hz occorre una scala d’intonazione naturale come la Just Intonation o Pitagorica. Nel libro “Musica a 432 Hz Integrale” spiego meglio questi concetti, comunque diciamo che nella normale accordatura temperata non si possono avere entrambe le note corrette, ma solo avvicinarsi ad esse “sintonizzando” l’accordatura su una delle due.

Ma che succede se la tonalità del brano non comprende la nota LA oppure la nota DO? Che senso ha accordare un brano del genere a 432 hz?

Alle volte sorrido quando vedo su internet un brano di Mozart, magari composto e suonato in MIb maggiore, con la scritta “a 432 hz”. In un brano del genere la nota LA compare molto poco e le note cardine sono MIb, SIb e LAb, quindi che cosa c’entra il LA a 432 hz?

Nella Musica a 432 hz Integrale ogni tonalità ha una sua filosofia e ogni tonalità ha le sue note, per questo ricerco un’intonazione particolare per ogni brano. Alcune contengono il LA a 432 hz, ma altre no. Forse in questo contesto avrebbe più senso parlare solo di “Musica Integrale“, ma non voglio togliere le parole “432 hz” in quanto da lì è partito tutto e le tonalità più comuni contengono effettivamente il LA a 432 hz.

Esempi di Musica Integrale a 432 hz

Facciamo alcuni esempi di brani con accordature e giustificazioni differenti. Cominciamo con il noto “Canone di Pachelbel” brano in tonalità di RE maggiore. In questo brano ho arrangiato e registrato gli elementi principali sul RE a 288 hz, utilizzando una speciale scala Pitagorica in cui il LA è effettivamente a 432 hz. Il LA è la quinta del RE per cui in questo brano è una nota molto importante chiamata “Dominante“.

Ascolta: Canone di Pachelbel – RE maggiore 288-432 hz


Ora invece prendiamo la “Ninna Nanna” di Brahms. Il brano è in MIb maggiore, quindi un semitono più alto del Canone di Pachelbel. Ho realizzato l’intero brano con una speciale accordatura Pitagorica in cui il MIb è intonato a 300 hz. Ho scelto questa frequenza per avvicinare questa musica agli armonici della frequenza di Schumann, in modo da renderla molto rilassante. MIb a 300 hz è collegato a FA# a 360 hz, che a sua volta è collegato a RE a 288 hz, quindi queste frequenze non sono prese a caso, ma rispettano principi d’intonazione Pitagorica e Just Intonation.

Al momento sto lavorando appunto sulle frequenze di Schumann e in questa scala ci si avvicina bene: alla frequenza fondamentale di 7,83 hz (errore del 1,01%), al 1° armonico (errore del 1,68%), al 2° armonico (errore del 1,41%) e al 4° armonico (errore 1,26%).

Ascolta: Ninna Nanna di Brahms – MIb maggiore 300 hz

Anche nei precedenti brani avevo lavorato sulle frequenze della Terra, cioè le frequenze di Schumann, se vuoi ascoltarli puoi farlo qui: Romanza in FA maggiore; Autumn on Earth. Faranno parte di un CD dedicato al nostro caro e bistrattato pianeta, un doveroso omaggio visto i problemi d’inquinamento e di cambiamento climatico che stiamo vivendo.

Bene, spero di essere stato chiaro in questo articolo, perché mi rendo conto che si tratta di concetti complicati, soprattutto per chi non è esperto di musica. La mia ricerca è sempre in evoluzione per cui mi raccomando, continua a seguirmi visitando il mio sito e magari iscrivendoti alla mia mailing list. Grazie.


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