Categoria: Filosofia

Dante Alighieri e la musica Celestiale

Di Enzo Crotti 21 Aprile 2014 0

Da grande poeta quale è, Dante non poteva non amare la musica, infatti secondo il Boccaccio, si è frequentemente dilettato di suoni e canti durante la sua giovinezza, lasciando intendere che non solo il poeta fiorentino apprezzasse la musica, ma che la praticasse anche.

Isidoro di Siviglia: musica, perfezione e volontà

Di Enzo Crotti 28 Agosto 2013 0

La concezione filosofica della musica nel medioevo la vedeva come un mezzo per avvicinarsi a Dio, partendo dal microcosmo della dimensione umana, per rappresentare il macrocosmo della dimensione divina. E’ un tema molto diffuso in quel periodo, ma la vera ammissione d’importanza della musica ci viene da Isidoro, vescovo di Siviglia.

Beethoven, vita, spiritualità e musica

Di Enzo Crotti 3 Dicembre 2012 1

La profonda dedizione alla musica e la vocazione idealista probabilmente aiutarono il genio di Beethoven a continuare la sua opera di ricerca e creatività musicale, nonostante la sua sordità, consentendo a noi di poter apprezzare i suoi lavori superlativi. La sua concezione filosofica musicale non si distanziava molto da quella di Pitagora e Platone.

Armonia di Musica e Architettura

Di Enzo Crotti 21 Novembre 2012 0

L’affermazione di Goethe “L’architettura è musica congelata” descrive a meraviglia il rapporto esistente tra le proporzioni musicali e quelle architettoniche. Possiamo infatti osservare che le costruzioni in cui si riscontrano tali proporzioni sono anche molto gradevoli da vedere.

La musica come ponte per percepire la realtà

Di Enzo Crotti 19 Novembre 2012 0

Così come l’uomo, anche la musica è un fenomeno complesso che unisce una componente fisica, cioè la vibrazione, un’organizzazione razionale per ottenere l’efficacia emotiva che è soggettiva per ogni ascoltatore. Grazie a queste qualità la musica si presenta come un efficace ponte per la crescita spirituale dell’uomo.

La musica e Friedrich Nietzsche

Di Enzo Crotti 13 Dicembre 2010 1

Il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche si è occupato di musica non solo dal punto di vista del pensiero, ma anche praticamente, con una competenza più che dilettantistica. Forse è per questo che nella sua concezione musicale troviamo una contraddizione.