Nada Yoga: la musica dell’uomo

27 agosto 2010 7 Di Enzo Crotti
Share
nada yoga, la musica dell'uomoChe cosa succederebbe se durante un concerto l’orchestra, il cantante e il direttore non fossero ben coordinati? Probabilmente la musica sarebbe fuori tempo e voi rivorreste i soldi del biglietto.

 

E’ un po’ quello che succede quando l’uomo non vive in armonia e le sue parti sono scollegate. Se il corpo, la mente e l’anima funzionano per proprio conto, in modo separato, non può crearsi nessuna armonia, nessuna musica. In questo caso la nostra vita è caratterizzata da frastuono e assenza di ritmo.

Possiamo infatti paragonare l’essere umano a uno strumento musicale, che per essere suonato e produrre una musica sublime, deve essere in armonia con se stesso. La nostra musica è solo potenziale se non ci abbandoniamo, se forniamo resistenza rimanendo rigidi sarà impossibile far vibrare in noi quella musica particolare che viene detta nada, da qui deriva Nada Yoga.
Il Nada Yoga, lo yoga del suono, è una disciplina orientale che utilizza il suono, i mantra e la musica al fine di raggiungere un’integrazione armoniosa tra corpo, mente e spirito.
Quando siamo in uno stato di armonia e abbandono, diventiamo un’unità organica, siamo un tutt’uno e funzioniamo in quanto tale, allora percepiamo una musica particolare, nel silenzio del nostro abbandono. E’ la beatitudine, è nada e noi dobbiamo diventare quell’unità organica.

By WENZ

 

Cfr. Nada Yoga – La Musicoterapia Orientale

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTERmateriale gratuito

Iscrivendoti potrai scaricare il brano "Aria d'Ohm",

un profondo brano spirituale intonato a 432 Hz!