La tonica personale (seconda parte)

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tonica personale, spiegazioneIn un articolo precedente, avevo parlato di Nada Yoga e di come vi fosse un suono col quale ogni persona si può trovare in sintonia, una specie di nota rappresentante della propria energia vibrazionale.

Ho poi indicato un metodo per localizzare questa tonica personale, spiegando anche che per averne la certezza è opportuno recarsi in un centro specializzato. Ne conosco alcuni che vi indico alla fine dell’articolo.
Siccome l’argomento ha destato molto interesse ed ho avuto segnalazioni in merito, completerò subito l’articolo indicando anche la spiegazione dell’eventuale nota che avete trovato facendo l’esercizio suggerito.

Ecco riportate le descrizioni delle varie note*:

SI – Tonica disarmonica, individuo egocentrico bugiardo anche con se stesso. A volte geniale tende a prevalere sugli altri per il desiderio di autoaffermazione. Il suo compito è di imparare a essere più umile e sincero con se stesso e gli altri.

SIb – Tonica dinamica e armonica, individuo solitario e ambizioso che desidera affermarsi attraverso lo studio e la ricerca, diviso tra desiderio di concretezza e aspirazione al successo personale. Il suo compito è di compiere studi e ricerche per il bene dell’umanità.

LA – Tonica stabile e armonica, persona attiva, dotata di senso pratico e di grandi capacità organizzative. Ha la stoffa del dirigente. Il suo compito è di trovare il lato spirituale nella quotidianità.

LAb – Tonica dinamica e armonica. Persona fredda e cerebrale, diviso tra desiderio di concretezza e immenso desiderio di spiritualità che spinge verso l’alto. Il suo compito è mediare tra energie spirituali e terrene.

SOL – Tonica stabile e armonica. Rappresenta la nota cosmica e dà spiritualità alla persona. Individuo tranquillo e armonioso, ma anche carismatico. Il suo compito è indicare la via verso l’infinito.

FA# – Tonica dinamica e armonica. Individuo socievole, amante della vita all’aria aperta, creativo in qualunque campo, desideroso di lasciare un segno che rimanga. Il suo compito è creare qualcosa di nuovo per l’umanità.

FA – Tonica stabile e armonica, individuo intuitivo, può essere un sensitivo naturale. Possiede grande energia in tutto il corpo e questa consapevolezza lo rende davvero vivo. Il suo compito è mediare tra il rumore della quotidianità e il silenzio della meditazione.

MI – Tonica disarmonica. Personalità molto forte, dominatrice fino alla prepotenza, grosso Ego difficile da gestire, atteggiamento subdolo e tendenza alla falsità. Il suo compito è ridimensionare il suo Ego smisurato.

Mib – Tonica dinamica e armonica. Individuo curioso e dinamico, ma anche invadente, grande desiderio di conoscere. Per la paura di perdere qualcosa rischia di essere possessivo. Il suo compito è seminare il dubbio, smuovere gli immobilismi.

RE – Tonica stabile e armonica. Individuo molto concreto, consapevole dei suoi limiti e dei suoi pregi, desideroso di essere pienamente essere umano, abitante della Terra. Il suo compito è riconciliarsi con la Terra.

REb – Tonica dinamica e armonica. Individuo artista e sognatore, che auspica il ritorno a una vita semplice e naturale. Probabili sofferenze causate dal conflitto tra la realtà e le sue aspirazioni. Il suo compito è realizzare le migliori aspettative del genere umano.

DO – Tonica stabile e armonica. Individuo generoso, idealista ed equilibrato. Innata conoscenza di sé, dell’umanità e della compassione. Gli spiace che il mondo non sia come egli lo sente. Il suo compito è ricordarci che il cielo può esistere anche sulla Terra.

Bene, allora buona ricerca! E arrivederci al prossimo articolo.

By WENZ

*Le spiegazioni sono tratte dall’articolo “Curarsi con le note” di Giorgio Lombardi. Su suggerimento di un attento lettore del blog, dirò che l’altezza delle note non è assoluta, ma varia in base alle convenzioni internazionali. Al momento solitamente le note si ricavano mantenendo il LA a 440Hz, ma ad esempio in passato erano molto più basse. Inoltre, visto che il Nada Yoga è una disciplina orientale, bisognerebbe fare riferimento alle frequenze utilizzate in India per accordare gli strumenti. Perciò le indicazioni che avete letto sono da prendere “con le pinze”, come si dice. Tornerò sull’argomento del LA a 440 Hz in un prossimo articolo.

Centri Nada Yoga:
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4 Commenti

  1. giuliano

    La descrizione delle personalità in base alla nota può essere divertente, come lo è l’oroscopo della domenica, ma non significa niente.
    Infatti, il fatto che il SI sia disarmonico dipende solo dal fatto che abbiamo preso a riferimento il DO per costruirvi la scala maggiore, almeno a partire dal sistema tonale.
    Se avessimo preso il SI a riferimento ecco che il il LA# sarebbe disarmonico…
    Quindi l’interpretazione della “personalità” delle varie note è la diretta conseguenza di convenzioni secolari che ci portiamo dietro, anche nella musica.
    Il fatto che ci siano delle vibrazioni proprie di ogni individuo invece mi sembra del tutto probabile, visto che ogni corpo ha dei “modi propri”, ovvero delle frequenze dalle quali è maggiormente sollecitato.
    Questo vale per ogni corpo solido e così anche per un essere umano. Il calcolo preciso di queste frequenze (che non necessariamente rientrano nel campo dell’udibile) richiederebbe calcoli approfonditi che forse solo qualche facoltà di ingegneria potrebbe svolgere, e con grande fatica. Diffido perciò di qualunque “stregone” che pretende di dirmi qual’è la mia frequenza propria…
    Un saluto a tutti!

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    1. Wenz (Autore Post)

      Caro Giuliano, sono contento perchè vedo che l’argomento suscita il tuo interesse e segui sempre le mie rubriche! 🙂
      Hai perfettamente ragione quando parli del fatto che le frequenze delle note sono convenzioni, infatti l’ho anche aggiunto all’articolo, come puoi vedere.
      Ma mi spiace non sono daccordo con te sulla parte dello stregone!
      Il Nada Yoga è una disciplina che si è sviluppata in centinaia di anni e, pur non conoscendo le frequenze con esperimenti empirici e calcolo fisici, come dici tu, ci sono arrivati con l’esperienza, l’errore e l’intelligenza. Non occorre una calcolatrice per queste cose, altrimenti mi devi spiegare come hanno fatto gli egiziani a costruire le piramidi senza le conoscenze di oggi?
      Le frequenze cambiano, ma gli strumenti indiani non si intonanavano con il 440, lo facevano con l’orecchio, per cui sicuramente le note nostre hanno una corrispondenza diversa con le loro, che tra l’altro sono molte di più. Questa tabella è uno sfizio domenicale, ma il Nada Yoga è molto più profondo e colto di quel che tu pensi.
      Se poi vuoi anche i calcoli, li puoi trovare nella cimatica, scienza della quale ho già parlato in un precedente articolo di cui ti rimando alla lettura, e li le frequenze ci sono!
      Per cui ti raccomando la lettura di questi articoli:
      http://www.musica-spirito.it/spiritualita/cimatica-origini-universo/
      http://www.musica-spirito.it/spiritualita/biopsicofonica-come-massaggio/
      Dove si parla di fisici e medici e non di sciamani, che t’infastidiscono tanto! 😛

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    2. Wenz (Autore Post)

      Per chi, come Giuliano, ha dei dubbi sulle frequenze armoniche con la natura consiglio la lettura dell’articolo Omega 432 che trovate a questo indirizzo:
      http://www.musica-spirito.it/spiritualita/musica-e-spirito/omega-432/

      Ciao a tutti

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  2. paragate

    Arrivo qui oggi perché oggi, con tanti anni alle spalle fatti di tante cose …ma non queste anzi certo mai stato alla ricerca della sola armonia e l’acquietamento e incapace poi di palestrarmi che sia yoga o body building o rebirthing ih, oggi mi son giusto detto, cioè da me, per conto mio: ehi ma c’è una nota tra le tante (una lunghezza d’onda nella forma sonora) che io sento “naturalmente” più mia. Me lo son detto all’indomani d’uno strano (più che altro dopo appunto anni d’altro) mese di meditazione su di un mantra che m’era capitato nel browser… E quindi sì certo e via di giaculatorie tra me e me in recto tono… E poi un passaggio in una fiera con un certo numero di stand di carabattole indotibetane e quindi le tante campane di leghe puzzolenti …ma uno di quegli italiani di mezz’età finito a commerciare armadi e statuette, non so per quale imprevista vibrazione, che stava già ricoverando spossato lo stand per la notte, m’ha voluto irrefrenabilmente far sentire alcune di particolari di cui qui ora non voglio dire e… ohibò se già non avevo dubbi sulla mia schiavitù alla musica, sebbene del tutto incapace laddove un ragazzino medio sa comporre canzoni e strimpellare che per me son tutti tanti Bruchner, eccomi definitivamente chiara la percezione: sì ma se io dovessi mettermi in camera una ciotola monotona, UNA CERTA sarebbe la mia nota …necessaria eheh, o insomma di quel fraterno che tutti gradiamo grandemente a ciascuno il suo. Stasera ci son tornato, che saran 30 anni che le conosco ma no non ne avevo mai sentito il bisogno finora, stasera cercando insieme di sentirne tante, di semisfere d’ottone, e scovare la più ottimale per me. Dopo una cinquantina e dopo aver fatto esaurire le batterie al cellulare (alla cui app io ripetevo Ooo Ooo cerco questo Ooo, nel frastuono generale) d’uno scientificissimo tibetano che mi ha detto che io cercavo un raro SI basso mi pare a 245Hz o giù di lì ne ho scovata una ma la nota non la so quest’altro stand era da tutta un’altra parte e poi niente per la tonalità esattaesatta non sarebbero bastate altre cento campane. Adesso però devo imparare a farla risuonare per bene eheh poveri vicini ma direi sempre meglio che quand’ho voglia d’HC. E ma insomma vedi che non son l’unico che pensa a una propria nota personale, che però chissà com’era la mia di diecianni in diecianni di storie (paesi che vai cantilene che trovi) fa.

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