Musica genetica (Genetic Music)

dna e musicaAvreste mai pensato di ascoltare musica prodotta da proteine, da un amminoacido, oppure dal DNA?
Sembra impossibile, ma oggi si può. Grazie al lavoro della biologa Mary Anne Clark e del musicista John Dunn, i quali sono riusciti, con un software algoritmico, a trasformare in musica le sequenze di amminoacidi del DNA, e farci poi sentire il risultato del loro lavoro.

 

Forse vi domanderete come hanno fatto. Ebbene, l’idea è stata quella di associare una nota di una scala musicale a ciascuno dei venti amminoacidi. L’ordine di assegnazione è stato fare partire l’amminoacido più idrofobico con la nota più bassa, e via via più acuta fino a quello più idrofolico. Inoltre, essendo le geometrie spaziali degli amminoacidi molto regolari, è stato possibile assegnare suoni differenti alle varie strutture, ottenendo vere e proprie musiche orchestrali.
In altre parole il software legge la sequenza del DNA come fosse uno spartito.

La Clark e Dunn non sono gli unici ad aver tentato l’approccio “musicale” alla biologia. Lo hanno fatto anche, con sistemi differenti, Susan Alexjander e i ricercatori giapponesi Susumo Ohno e Nobuo Munakata, dei quali indico le pagine web di seguito. Buon ascolto, diciamo che senz’altro questa almeno è musica originale!!

Per approfondire:

http://whozoo.org/mac/Music/
http://www.oursounduniverse.com/
http://www.toshima.ne.jp/~edogiku/index.html

by Wenz

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