L’Universo è musica solidificata

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universo e musicaOggi mi voglio cimentare in una discussione che trovo molto affascinante, e che tenta di interpretare e riprendere le attuali conoscenze fisiche, e riportarle su un piano filosofico per spiegare un fenomeno apparentemente inspiegabile. Ci tengo a dirlo, questo ragionamento sull’Universo e la Musica è perfettamente compatibile con le conoscenze esoteriche antiche e con le moderne conquiste della fisica quantistica.

 

Più volte ho accennato sulla natura vibrazionale dell’intero mondo in cui viviamo, tanto da arrivare a dire che l’Universo è “musica solidificata”. Oggi tenterò di scendere più in dettaglio, per far capire meglio cosa intendo. Lo farò partendo dal concetto di onda acustica e onda elettromagnetica in fisica.

L’onda acustica è spiegata come fenomeno di oscillazione meccanica (o movimento nello spazio) compiuto da atomi e molecole in un mezzo. In parole povere il mezzo sarebbe generalmente l’aria, l’acqua, un muro, o qualsiasi cosa che permetta all’onda di propagarsi. Quindi, come in una specie di domino, le molecole si spostano, seguendo la forma d’onda, fino ad arrivare all’orecchio dell’uomo per essere udite, con le modalità di cui ho parlato spesso, cioè che sono udite se la loro frequenza è compresa tra 20 e 20000 cicli al secondo, al di sotto o sopra, non è che scompaiano, esistono ma noi non possiamo sentirle.

L’onda elettromagnetica è invece un fenomeno ondulatorio dovuto alla contemporanea propagazione di un campo elettrico e magnetico, oscillanti in piani tra loro ortogonali.

Mentre l’onda acustica è lineare, l’onda elettromagnetica ha una diffusione trasversale, e questa dovrebbe essere la prima differenza per la fisica. Però in realtà il suono, come la luce, si diffonde in linee curve di propagazione. Comunque, la differenza più grande tra le due forme d’onda sarebbe che l’onda elettromagnetica si propaga nel vuoto, cioè non dovrebbe riguardare la materia se non in minima parte, quella acustica senza materia non può esistere. Anzi, la velocità dell’elettromagnetica nel vuoto è quella della luce, che dovrebbe essere la più elevata raggiungibile nel nostro universo (ultimamente questa intuizione di Einstein è stata messa fortemente in discussione da un esperimento scientifico al Cern di Ginevra).

Ora vorrei soffermarmi sul concetto di vuoto. Si sa, dalle scoperte della fisica quantistica, che la materia che vediamo non è che una piccola parte di quella esistente, e perciò il vuoto in realtà non lo è. E’ solo “pieno” di materia che non ha la sostanza di quella a cui siamo abituati. La cosiddetta “materia oscura”.

Cosa significa? Significa che è solo un problema di percezione. Tutta la materia è un fenomeno di natura vibrazionale, ma quella che percepiamo come “concreta” o “densa”, è solo caratterizzata da una natura vibrazionale affine alla nostra, in altre parole la percepiamo così perché vibriamo nella stessa maniera. Da qui vengono le teorie degli universi paralleli di cui ho già parlato, cioè mondi compenetranti, che coesistono nello stesso spazio.

Alla luce di queste considerazioni, mi sento di dire che le onde acustiche e elettromagnetiche non sono poi tanto differenti, visto che l’unica differenza reale è che una riguarda uno spettro di vibrazioni che ci da la sensazione di “spostamento di materia” e l’altra no. Questa è la vera differenza, per il resto sono molto più simili di quello che pensiamo. Infatti entrambe possono trasportare energia e  informazioni.

Bene, ora l’affermazione antica che l’Universo non è altro che musica solidificata appare molto meno astratta di prima, almeno ai miei occhi.

Namastè a tutti carissimi.

by Wenz

Musicista, Comunicatore

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2 Commenti

  1. ASD123

    La memoria coscienza le informazioni le immagini i ricordi sono registrati nella nostra mente fatta di organi materia sostanze organiche molecole cellule atomi particelle protoni elettroni neutroni. Tutto si muove e gira come un’ onda luminosa che riflette e produce suoni (onda acustica/onda elettromagnetica). Una onda e’ capace di registrare le informazioni prodotte dalle altre onde. Quando emettiamo un suono lo spazio macroscopico ed anche quello microscopico subiscono l’onda e ne registrano per un attimo alcune informazioni. Il tuo articolo come il mio commento spero faccia riflettere su come tutto ciò che ci circonda in realtà VIVE come una melodia senza fine (DIO)

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    1. Wenz (Autore Post)

      Perfettamente d’accordo, grazie per il tuo contributo…

      Replica

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