Musica e salute per la scienza

13 Settembre 2019 0 Di Enzo Crotti
Immagine Musica felice

Ascoltare musica fa bene alla salute, questo lo si sa e lo si è sempre pensato, ora però sono molti gli studi scientifici che evidenziano le straordinarie qualità benefiche della musica, la quale può migliorare lo stato psico-fisico di chi l’ascolta. Ecco alcuni esempi.

Chi legge gli articoli che pubblico su questo sito, ormai sa come da anni io sostenga la straordinaria efficacia benefica della musica, sopratutto se ben strutturata come la “Musica a 432 hz Integrale“. In ogni caso la musica classica è stata oggetto di molti studi scientifici che ne hanno svelato qualità insospettabili. Vediamo alcuni esempi di proprietà benefiche delle grandi musiche che ci hanno lasciato geni musicali come Bach, Mozart e Verdi.


Studi scientifici sulla salute e la musica

Mozart – Sonata K448, benefici contro l’epilessia

La musica di Mozart è stata molto dibattuta soprattutto per il noto “effetto Mozart“, ecco uno studio presentato alla International Conference of Mental Health che dimostra come la “Sonata per due pianoforti” K 448 riesca a ridurre del 21 % il ritorno di crisi epilettiche nei pazienti. Inoltre la musica di Mozart produce un miglioramento delle abilità comunicative, verbali, motorie, emotive e sociali.

Studio: Epilessia – Ascoltare Mozart previene le crisi


Bach – efficace per la prostata

I ricercatori del Duke Cancer Center del Nord Carolina hanno ottenuto una diminuzione di ansia e dolore nei loro pazienti operati di prostata facendogli ascoltare musica di Bach. In particolare l’effetto più evidente è stato sulla pressione sanguigna che rimaneva bassa calmando il paziente.

Studio: Bach per la prostata


Le musiche di Verdi, Puccini e Beethoven salvano il cuore

La ricerca dell’Università di Oxford rivela che i brani di musica classica riducono la pressione. Ma ritmi più veloci (anche di musica classica) non hanno gli stessi effetti. I cardiologi hanno esaminato i lavori scientifici che negli ultimi decenni hanno esplorato l’impatto dei diversi tipi di musica sulla pressione arteriosa e la frequenza cardiaca, arrivando alla conclusione che musiche come il «Va Pensiero» di Giuseppe Verdi, «Nessun Dorma» di Giacomo Puccini e la «Nona Sinfonia» di Beethoven possono aiutare il cuore e combattere lo stress.

Studio: Le musiche di Verdi, Puccini e Beethoven «farmaco» salvacuore


La vera arte non è solo estetica

Ecco alcuni dei possibili esempi in cui la ricerca ha dimostrato l’efficacia della musica per la salute dell’uomo. D’altro canto sono cose che mi sollecitano una riflessione: dimostrano che la vera arte ha una valenza che va oltre la sola estetica o il piacere sensoriale. Spero anche che prima o poi si facciano studi sulla musica che tengano anche conto delle tonalità e delle velocità dei brani, che mi sembrano elementi fondamentali per la riuscita di un brano che si propone uno scopo curativo, meditativo o altro, come spiego anche nel mio libro: Musica a 432 Hz Integrale.


Un brano di Beethoven

In conclusione vi lascio una mia versione di una nota “Romanza” di Beethoven. In questo brano ho cercato di avvicinarmi alle frequenze rilassanti della Terra che, unite all’efficacia delle musica di Beethoven per combattere lo stress, dovrebbero produrre una musica molto rilassante. Lascio a te il piacere di scoprirlo e quindi: buon ascolto.

Romanza in FA Maggiore (Beethoven)


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