Il Lambdoma da Pitagora a Hans Kayser

Lambdoma, Pitagora e Hans Kayser
Lambdoma o Tavola Pitagorica

I segreti del suono scoperti da Pitagora sono probabilmente contenuti nel Lambdoma o “Tavola Pitagorica”, tramandato fino ad oggi. In esso sono contenuti i fondamenti armonici delle note e della natura, almeno questo sosteneva lo scienziato tedesco Hans Kayser.

Il Lambdoma è una tavola che sintetizza le teorie musicali e matematiche di Pitagora mettendo in relazione la musica e i numeri. Molti ricercatori sostengono che in questo strumento sono celati segreti che permettono di comparare il suono e la natura che ci circonda. Nella figura potete vedere una rappresentazione del Lambdoma in cui trovate la serie degli armonici corrispondenti alle divisioni matematiche di una corda, come aveva potuto costatare Pitagora con i suoi esperimenti sul monocorde.

Le caratteristiche di questa tavola sono state studiate da molte persone, tra le quali Hans Kayser negli anni venti e, più recentemente, Barbara Hero, che ha creato un apparecchio elettronico che utilizza frequenze curative sui principi suggeriti dal Lambdoma e dalla cimatica.

Lo scienziato tedesco Hans Kayser pensò a una teoria che accostasse gli armonici musicali alla natura, creando una corrente filosofica chiamata “Armonicisti”. Egli sosteneva che le qualità della musica fossero direttamente correlate alle quantità, cioè alle proporzioni matematiche tra le note. Sempre secondo Kayser ogni fenomeno sostanziale chimico, fisico, astronomico, architettonico, botanico e riguardante molte altre scienze e campi d’applicazione, si poteva ricondurre al funzionamento degli armonici.

Il parallelo tra la forma di una foglia (elemento di base della natura) e l’ottava musicale era il punto di partenza per sostenere che le varie forme naturali essenziali (ad es. i fiori) possono essere ricondotte a rapporti matematici, proprio come gli armonici musicali. La conoscenza perduta degli armonici, era per Kayser un modo per ricongiungere e coniugare la spiritualità e la scienza, perché crea un ponte tra materia ed anima.

by Wenz

Leggi anche: Cimatica lo Studio delle Onde Sonore

5 Comments

  1. bell’articolo, grazie!
    Personalmente è già il secondo specifico riguardo al quesito che ti avevo posto, e per questo ti ringrazio.
    ciao!

    • Grazie a te Carlo. Quello degli armonici e delle frequenze è uno dei temi principali di questo blog, per questo se ne parla spesso. Ciao e buona ricerca…

  2. Grazie per la segnalazione mom.

  3. maurizio militello

    Vorrei esprimere un particolare ringraziamento a Enzo Crotti per il prezioso contributo fornito a noi moderni, le cui conoscenze sono ben lontane da quelle di un Damone, per esempio, maestro sapienziale di Platone, le quali costituivano l’imponente “ethos” musicale su cui si fondava l’intero costrutto della ‘Paideia’, ovvero della ‘Scienza della formazione’ dell’uomo Greco, di cui la ‘Repubblica’ di Platone ne rappresenta l’opera più emblematica. Del resto se così non fosse, se lo spirito della ‘Paideia’ non fosse così presente, a coloro che, come direbbe il Sommo, abbiano “…li ‘ntelletti sani…” (Dante, Div. comm., c. IX, v. 61 sgg.), un gigante del pensiero filosofico moderno come Jean Jacques Rousseau non avrebbe detto che “quest’opera – come scrive Giovanni Reale nell’introduzione al testo ‘Paideia’ di Werner Jaeger – non era un libro di scienza dello stato, come quelli che giudicano un libro soltanto dal titolo, ma che era il più bel trattato di educazione che fosse mai stato scritto (infra , pp. 1031 sg.)” (Werner Jaeger, Paideia, intr. Giovanni Reale, Bompiani, p. XV).
    Cordiali saluti,
    Maurizio Militello

    • Grazie Maurizio per il tuo gentile e interessante contributo alla pan-musica, qualcosa che può aprire e toccare le più remote e sapienti conoscenze che forse abbiamo dimenticato. Credo che in fondo vi sia sempre stato in ogni epoca chi cercava di usare i segreti della musica per rendere quest’arte una cosa bella, piacevole ed utile per l’uomo intero.

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