Accordature Naturali

19 Marzo 2019 0 Di Enzo Crotti
Accordatura naturale

L’argomento delle accordature può essere un po’ complicato visto che si toccano argomenti fisici e matematici. Proviamo qui a spiegare in maniera semplice come funzionano le principali accordature e che cosa significa accordatura naturale.

Dovete sapere che il suono prodotto da uno strumento è il risultato della somma di diverse frequenze sonore, cioè vibrazioni fisiche, che viaggiano nell’aria e vengono sentite dal nostro orecchio, ma anche dal nostro corpo. Cercare di rendere queste vibrazioni benefiche e naturali è uno degli scopi di questo sito e del mio lavoro di musicista e uno dei metodi che si possono utilizzare è quello di usare differenti accordature. Ma cosa sono le accordature?

Le principali accordature

Le accordature decidono le frequenze principali a cui si vogliono riferire le note del sistema musicale in uso per il proprio strumento e per la propria musica. Più che di frequenze esatte si tratta di scale di rapporti, come ad esempio decidere che, se il DO ha una frequenza di 256 Hz, il LA possa avere una certa altra frequenza. Nel tempo si sono evolute diverse accordature per varie ragioni, le principali di cui vi parlerò sono: Pitagorica, Just Intonation e Temperamento Equabile.

L’accordatura Pitagorica

Il noto filosofo e matematico Pitagora si occupò anche di suono ed accordature. La sua accordatura è basata sugli armonici naturali ed esattamente sul secondo armonico, che individua un intervallo di quinta giusta. Il fenomeno degli armonici naturali è importante perché descrive la vera natura del suono, che è un fenomeno più complesso della singola frequenza percepita a partire da un suono. Spiegare brevemente questo fenomeno in un articolo non è possibile, ma vi basti sapere che in questi armonici possiamo individuare i rapporti naturali tra le note e che l’accordatura di Pitagora si basa sul rapporto che compare per primo dopo la ripetizione della stessa nota di base (ottava).

L’accordatura Just Intonation

Potremmo dire che l’accordatura Just Intonation è l’accordatura più naturale di tutte, in quanto cerca di utilizzare le frequenze espresse dagli armonici del suono per tutte le note della scala. Purtroppo però alcuni di questi suoni risultano poco adatti ad un tipo di musica come quella occidentale, con una forte vocazione polifonica, ma sono più adatti per una musica modale, come quella indiana, in cui complesse melodie sono suonate su un unico suono di base.

Tempermento Equabile

Si tratta dell’accordatura più diffusa e attualmente in uso nel mondo occidentale. Il motivo per cui si è sviluppata questa accordatura è che le accordature Pitagorica e Just Intonation hanno dei limiti tecnici che le rendono poco versatili in quanto a partire da ogni suono o nota di base (fondamentale) possiamo individuare differenti intonazioni. Questo significa in altre parole che un FA# non avrà la stessa intonazione in diverse scale. Per risolvere questo problema si è pensato di dividere “artificialmente” l’ottava musicale in 12 parti uguali, ottenendo così dodici note che hanno la stessa intonazione in tutte le tonalità maggiori e minori.

Questo sistema ha notevoli vantaggi applicativi e non è assolutamente da demonizzare, ma non è basato su un principio naturale come gli altri due.

Accordature naturali o artificiali

Per evitare di dover suonare 12 pianoforti diversi, ognuno con un’accordatura basata su una fondamentale differente, si è adottata l’accordatura Temperata Equabile, ma si tratta di un compromesso. In realtà tutto è un compromesso nella vita, in quanto parliamo di rapporti e quindi di equilibri, ma il Temperamento Equabile non è un’accordatura Naturale. Invece sia l’accordatura Pitagorica che Just Intonation lo sono, in quanto rispecchiano più fedelmente i principi fisici contenuti nelle note musicali. Certo, anche l’accordatura Pitagorica non è perfetta, in quanto contiene un errore chiamato “comma pitagorico”. Ma con alcuni compromessi è l’accordatura che permette di suonare musica occidentale abbracciando i principi della “Musica Integrale“, quella che cerco di sviluppare e ricercare con i miei lavori. Fortunatamente al giorno d’oggi il computer può aiutarci a superare gli ostacoli che le accordature hanno espresso in passato.

Un esempio di brano con intonazione naturale

Alla fine di questa spiegazione sulle accordature naturali, vorrei farvi sentire il mio ultimo lavoro che cerca di ottenere il massimo da una nota “Romanza” di Beethoven. In questo brano cerco di esprimere i valori della “Musica Integrale” che ricerco con i miei scritti, ma principalmente con la mia musica. Ogni elemento di questo brano è calcolato per renderlo più efficace e naturale. Provate ad ascoltarlo e verificate se si tratta di qualcosa di rilassante per il vostro corpo e per il vostro spirito. Alla fine dell’ascolto non mancate di lasciare un feedback mi raccomando.

Romanza in FA Maggiore – Beethoven – Accordatura Pitagorica


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