L’immaginazione consapevole

26 giugno 2012 2 Di Enzo Crotti
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L'immaginazione consapevole

Pinocchio

Ricordo una canzone da piccolo che faceva più o meno così: “la fantasia… è solo una bugia”. Credo si trattasse di un cartone animato su Pinocchio e, conoscendo la storia, sappiamo che le bugie sono un tema importante di quel racconto.

 

La fantasia e l’immaginazione sono due cose simili, ma non sono la stessa cosa e, secondo me, il soggetto della canzone dovrebbe essere l’immaginazione.

Le immagini create dalla mente in maniera visionaria costituiscono la fantasia e sono utili alla creatività e all’invenzione. L’importante è essere consapevoli che esse non sono la realtà, ma qualcosa che potrebbe esserlo, magari con un lavoro di concretizzazione successivo e molti cambiamenti all’idea originale. L’immaginazione è un processo che può essere oppio per il cervello, che attraverso esso si rappresenta una realtà differente da quella che esiste davvero.

La libertà della mente durante l’immaginazione può essere pericolosa, perché la realtà sarà sempre qualcosa di diverso da qualsiasi immagine mentale. Ogni volta che accade uno scontro tra le due, inevitabilmente la seconda ne risulta distrutta. La cosa fa molto male all’Ego, che aveva creato la “sua realtà” fittizia tramite l’immaginazione, che poi è stata demolita.

La mente non dovrebbe essere alimentata nei suoi processi immaginativi, perché questo provoca pregiudizi che non danno alla realtà la possibilità di manifestarsi nella sua genuinità. L’apertura è la via corretta, senza decidere se una cosa è giusta o sbagliata a priori. In caso contrario si vive imprigionati nelle proprie aspettative e, annebbiati dalla propria mente, non si potrà mai avere una visione giusta delle cose.

(articolo ispirato agli insegnamenti di Osho)

by Wenz

 

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